INTERVISTABDI

Intervista a Saverio Ramires


Ricerca
Trieste dal fascismo agli anni Cinquanta
Rilevatore
Alessandro Cattunar, Chiara Perini

Tipo di registrazione-ripresa
Video

Soggetti
foibe; governo militare alleato; questione nazionale; territorio libero di Trieste; Trieste

DATI ATTORE
Nome informatore
LOCALIZZAZIONE
Stato
Italia
Regione
Friuli Venezia Giulia
Provincia
TS
Comune
Trieste
DATI DOCUMENTO
Abstract
Saverio Ramires nasce a Trieste nel 1935. Il padre, barbiere originario di Barletta, si trasferisce a Trieste per ottenere un posto come impiegato alle poste. A seguito della morte della madre, nel 1938, Saverio e le sue due sorelle vengono affidati al ricovero per gli Orfani di Trieste. Qui Saverio inizia a frequentare le scuole elementari per poi essere affidato a una coppia di sorelle che lo portano a vivere in via Gatteri.
Con lo scoppio della guerra il padre, per paura dei bombardamenti, decide che Saverio deve tornare a vivere all’Istituto per orfani.
Il testimone vive con naturalezza, come tanti altri bambini, il periodo del fascismo, segnato dalle sfilate, dalle organizzazioni di massa, dal sabato fascista e dalle colonie estive a Sesana. Tra 30 aprile e primo maggio si trova ad interagire da un lato con i partigiani Jugoslavi e dall’altro con le truppe anglo-americane.
Sotto il Governo militare alleato Saverio inizia a lavorare come fattorino telegrafico e portalettere. Secondo lui è quella la stagione migliore per Trieste che poi vivrà un progressivo declino dopo l’annessione all’Italia.

Indice
  1. Il ricovero per orfani a Trieste in via Pascoli (attuale ITIS)
  2. Il periodo del fascismo: la tessera del pane
  3. Le scuole elementari in via Goito; la mensa scolastica
  4. Le colonie estive fasciste a Sesana
  5. Il sabato fascista in Piazza Unità
  6. L’8 settembre e l’arrivo dei tedeschi
  7. I bombardamenti, gli allarmi e i rifugi
  8. Un episodio: durante i bombardamenti alcuni civili si rifugiano in una chiesa che viene bombardata per errore dagli Americani
  9. 30 aprile/1 maggio 1945, l’arrivo degli anglo-americani
  10. Il bunker al Castello di Miramare
  11. L’arrivo dei partigiani di Tito nell’edificio adiacente alla scuola
  12. La polizia civile: la sparatoria alla Chiesa di Sant’Antonio
  13. Le navi che partono per l’Australia cariche di Sloveni che avevano aderito alla polizia civile
  14. Trieste passa all’Italia: la chiusura dei cantieri San Marco. Inizia “l’epoca della miseria”
  15. L’esperienza lavorativa come fattorino telegrafico/portalettere
  16. I titini catturano il padre perché aveva esposto una bandiera italiana
  17. Il matrimonio nel 1959
  18. I jeansinari
  19. Gli interventi urbanistici del Governo militare alleato
  20. Le spose di Guerra: la sorella si sposa con un americano nel 1954 e un anno dopo si trasferisce negli USA dove muore in un incidente nel 1964
  21. Le manifestazioni per l’appartenenza nazionale in Piazza Unità nel 1954

Dati tecnici intervista
Durata: 100'; Colore: colore; Lingua: italiana; Formato video: DV; Quantità: 2 nastri mini-DV (60 min); Stato di conservazione audio e video: ottimo

Collocazione intervista
Fondo Trieste dal fascismo agli anni Cinquanta

Dati intervista
Responsabile della ricerca: Alessandro Cattunar; Supervisore/curatore: Alessandro Cattunar; Operatore: Alessandro Cattunar; Proprietà intervista: Associazione Culturale Quarantesettezeroquattro; Diritti d'autore: Associazione Culturale Quarantesettezeroquattro

Osservazioni
Videointervista a Saverio Ramires effettuata il giorno 16.04.2013 presso la sua l'abitazione a Trieste.
Oltre all’intervistato erano presenti Alessandro Cattunar e Chiara Perini.


youtube:oM91EyCtO-U
TRASCRIZIONE
BIBLIOGRAFIE
PERCORSI
FOTOGRAFIE CORRELATE

UN PROGETTO DI:

Logo quarantasette | zeroquattro

CON IL SUPPORTO DEL PROGRAMMA EUROPE FOR CITIZENS DELL’UNIONE EUROPEA:

Logo Europe for Citizens

CON IL FINANZIAMENTO DI:

Logo FVG Logo Giovani FVG
Logo provincia di Trieste Logo provincia di Trieste
Logo Gorizia Logo Carigo

Copyright © Strade della memoria · All Rights Reserved